Nascondere del testo a Google
Oramai tutti sanno che nascondere del testo all’utente per migliorare il posizionamento su Google è una pratica che ottiene l’effetto contrario a quello voluto: Google infatti “vede” se il testo è dello stesso colore dello sfondo, se ha una dimensione che lo rende illeggibile, se è spostato fuori dalla visione del visitatore… e di conseguenza penalizza il sito che utilizza queste tecniche.
Ma se il problema è inverso? Se dobbiamo mostrare del testo all’utente ma non vogliamo che Google lo legga e lo indicizzi? Su alcuni forum e blog SEO si dice che per nascondere del testo a Google sia necessario includerlo in un iFrame richiamato via JavaScript: questa tecnica, per altro, è la stessa usata da Google AdSense per mostrare le pubblicità nei nostri siti. Ecco quindi il mio esperimento: a questa pagina potete trovare un breve codice JavaScript che inserisce nella pagina un iFrame con del testo che vorrei Google non indicizzasse, vediamo come va.
UPDATE: come suggerito dal commento di Davide, sembra che Google abbia visto anche quella pagina.
Quindi questa tecnica non funziona.
Nuovo servizio di article marketing
Tra le diverse tecniche SEO che una web agency può adottare, quella dell’article marketing è di sicuro quella più adatta per presentare nuovi prodotti o servizi.
L’article marketing permette infatti di generare traffico diretto al sito web, gestire la propria reputazione online e incrementare la propria link popularity. Attraverso veri e propri articoli, con collegamenti mirati alle keyword più adatte, questo strumento può dare i suoi frutti in maniera veloce e duratura. Il nuovo servizio di comunicati stampa e article marketing che voglio presentarvi è dunque QuickNews.it, presentato in questi giorni da Domains Income, una azienda del gruppo H-Farm.
Il funzionamento è semplice: con una veloce e gratuita registrazione è possibile inserire i propri articoli di advertising online, che verranno successivamente confermati dal team di QuickNews per garantire il miglior posizionamento.
Sicuramente da provare.